Arte: giovani talenti protagonisti a Pitti Uomo e alla "MAG"

PIETRASANTA – BICHI E BROGI SI AFFERMANO – Arte: giovani talenti protagonisti a Pitti Uomo e alla “MAG” 

ARTISTI versiliesi sugli scudi alla recente inaugurazione della Mediolanum Art Gallery (MAG) di Padova, nuova scommessa della manager Chiara Bacci. Tra i numerosi artisti del panorama contemporaneo selezionati dal noto critico d’arte Giorgio Grasso, curatore della Mag, c’erano infatti due versiliesi, ossia il pittore delle ombre Alfio Bichi e lo scultore del femminile Massimiliano Brogi, entrambi tra i più apprezzati dal pubblico presente al vernissage dello spazio espositivo. Bichi e Brogi da tempo fanno parte della squadra della “Chiara Bacci arte”, che annovera tra i suoi talenti anche il carrarese Richard Silvaggio e la padovana Chiara Beggiato.

Tra l’ altro Chiara Bacci e il professor Giorgio Grasso stanno lavorando per una serie di progetti che riguarderanno la Versilia. Di recente hanno incontrato infatti le amministrazioni comunali di Pietrasanta e Seravezza, visitando rispettivamente il complesso di Sant’ Agostino e Palazzo Mediceo, proprio per gettare le basi di future collaborazioni.

Per Alfio Bichi la soddisfazione è doppia visto il successo riscontrato anche a “Pitti Uomo”, a Firenze. L’artista versiliese, seguito da Chiara Bacci, è stato infatti protagonista di una performance per l’ azienda Double Excess realizzando dal vivo una linea personalizzata di magliette. In questo modo Bichi ha avuto la possibilità di interpretare, trasportando sul tessuto il malessere sospeso delle sue ombre, il legame tra l’arte contemporanea e la moda. Confermando la Versilia come terra d’arte e di artisti


Orgoglio & Moda - "I Love Prato" da oggi al Museo del Tessuto

Prato, 10 dicembre 2015 – Il brand pratese Double Excess e il Museo del Tessuto lanciano una nuova collezione di t-shirt “I Love Prato”. “Double Excess ha sempre basato il proprio brand sul Made in Prato e la valorizzazione delle eccellenze artistiche e artigianali del territorio pratese – spiega Edoardo Zeloni di Double Excess- Il Museo del Tessuto è una storica istituzione, luogo di recupero della memoria storica, ma che ambisce anche a rappresentare l’interfaccia culturale del contesto produttivo contemporaneo e ad essere parte attiva nelle dinamiche di valorizzazione della cultura tessile. È’ da questa comunione di intenti e l’ amore verso la propria città che nasce il progetto “I Love Prato” , una linea di t-shirt pensata per risvegliare l’ orgoglio e il senso di appartenenza alla città e che saranno vendute in esclusiva proprio nel Museo”. L’inaugurazione domani 11 dicembre alle 18 al museo del Tessuto.

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Double Excess lancia la t-shirt "I Love Prato"

PRATO. Il brand pratese Double Excess insieme a il Museo del Tessuto lanciano una nuova collezione di t-shirt “I Love Prato”. Double Excess ha sempre basato il proprio brand sul Made in Prato e la valorizzazione delle eccellenze artistiche e artigianali del territorio pratese.

Il Museo del Tessuto è una storica istituzione pratese che si ripropone come luogo di recupero della memoria storica, ma ambisce anche a rappresentare l’interfaccia culturale del contesto produttivo contemporaneo e ad essere parte attiva nelle dinamiche di valorizzazione della cultura tessile.
Da questa comunione di intenti e l’ amore verso la propria città nasce il progetto “I Love Prato” una linea di t-shirt pensata per risvegliare l’ orgoglio e il senso di appartenenza alla città e che saranno vendute in esclusiva proprio all’ interno del Museo del Tessuto L’inaugurazione sarà venerdì 11 dicembre alle 18.

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Double Excess - Dall' Italia alla Cina con furore!

 

Impossibile Fermare I Battiti Fashion Blog Meggy Fri Alessia Frijio

E' il 19 Settembre e la notizia fa il giro dei social: "la Double Excess approda in Cina, precisamente a Chongqing, la città più popolosa del mondo. "Il grintoso Edoardo Zeloni, giovane imprenditore e fondatore del brand, ha voluto puntare in alto e a distanza di un anno ecco che il suo sogno si realizza.

Il primo punto vendita monomarca si posiziona all'interno di un mega centro commerciale di 43 mila metri quadri, che ospita un intero piano dedicato al made in Italy, non solo moda, ma anche food, design e tutte le eccellenze nostrane che, a quanto pare fanno furore, anche fuori dai confini nazionali. E' un'impresa storica, una vera e propria scommessa.

Il brand ci ha ormai abituati bene, i colpi di scena sono sempre all'ordine del giorno. A Gennaio, abbiamo visto la Double Excess fare il suo primo ingresso nella fiera più gettonata del settore tessile e dopo il gran successo, per l'edizione di Giugno alla Fortezza da Basso era doveroso il bissare. In Italia le sue collezioni stanno conquistando i fashion addicted ma Edoardo, 31 enne laureato in psicologia del lavoro, non vuole fermarsi e guarda altrove, punta il mercato estero e con la sua linea tutta made in Tuscany sogna di fare centro in Cina.

Inizia per la Double Excess una nuova era e noi vogliamo che questo momento entri nella storia anche di Impossibile Fermare i Battiti...Come? Attraverso una maxi intervista che ci permetterà di conoscere un po' meglio l'universo di questo brand tutto pratese.
Edoardo buongiorno e grazie in anticipo per la tua disponibilità...E' sempre bello quando un giovane, coraggioso e caparbio, riesce a portare a termine "imprese" come la tua. Sei un esempio positivo ed è per questo che mi piacerebbe che tu raccontassi un po' quelle che sono le origini del tuo marchio e più che altro la tua avventura....Hai visto mai che si trasformi in un input per qualche altro sognatore?! :-)
Era il 2009, dovevamo cambiare nome alla band, il nostro nome era Double Deuce ma c'erano molte band e molti locali che si chiamavano in quel modo. Una sera avevo in testa una canzone di Kid Rock, Roll on, le sue parole mi risuonavano nella testa e mi sono soffermato su una frase "Money and Success"ma ascoltandola superficialmente avevo capito "Money in Excess" mi piaceva il suono della parola Excess e così mi venne in mente di chiamare la band Double Excess. Poi nel Novembre 2010 mi sono laureato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, non ero per niente attratto dall'idea di andare a fare qualche tirocinio sottopagato,
lavorare in altre aziende, contribuire a farle crescere e poi magari essere mandato via, volevo sfruttare le mie conoscenze e mettere in pratica quello che avevo studiato e ho aperto la partita iva.
Il logo attuale del brand: "silhouette con le mutandine abbassate", era il logo della band dove suonavo, ogni volta, durante i nostri concerti, c'era qualcuno che ci faceva i complimenti per quel logo suggerendomi di farci delle t-shirt. Da li è cominciato tutto.

2) Eclettico più che mai, complimenti! Ma quindi il connubio musica e moda funziona? In che modo riesci a gestire due attività creative così impegnative?
E'davvero curioso che è grazie alla musica se oggi esiste la Double Excess ed è "colpa" della Double Excess se oggi sto dedicando meno tempo alla musica. Purtroppo bisogna fare delle scelte, ma sto continuando dei miei progetti musicali personali e spero presto di potervi far sentire qualcosa.
3) Per noi giovani il mondo di oggi è un po' una gabbia, rimaniamo intrappolati e siamo subissati da ostacoli. Quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato nel tuo percorso?
Niente è facile ma niente è impossibile. Il problema principale di oggi non è la crisi economica, i soldi non sono spariti, i soldi sono sempre gli stessi, sono solo da un' altra parte. Il vero problema di oggi è la crisi morale. Quando e se riusciremo a superare questa crisi morale allora ci sarà il benessere per tutti. Ci sono tante difficoltà quando si lavora in proprio ma superare le difficoltà di ogni giorno è molto formativo. Più difficoltà incontriamo e più impariamo. Bisogna impegnarsi senza riserva e credere in quello che si sta facendo. I risultati arrivano.

4)Sono d'accordo con te, non bisogna mai mollare, specie se quello che si fa è davvero intriso di passione e di valori aggiunti, proprio come quelli che ritroviamo in Double Excess. Quali sono le caratteristiche che differenziano il tuo marchio di abbigliamento diverso dagli altri?
Quello che contraddistingue le nostre t-shirt è la qualità dei tessuti, la ricerca e l'originalità delle stampe. Collaboriamo con molti artisti che creano una opera d'arte in esclusiva per il marchio che poi viene riportata sulla t-shirt. Penso che mai come adesso l' uomo abbia bisogno di riavvicinarsi all' arte e la t-shirt è un veicolo fenomenale per farla uscire dalle gallerie, farla muovere, conoscere e indossare.

5) Come darti torto. Ultimissima domanda: cosa dobbiamo aspettarci dalla Double Excess? Quali sono i tuoi progetti futuri?

Dalla Double Excess aspettatevi sempre quello che non vi aspettate! Ci saranno tantissime novità e abbiamo tantissimi progetti da realizzare. L'inaugurazione a Chongqing è solo una delle situazioni che avevamo in cantiere, ma c'è dell'altro...

E noi non indaghiamo ulteriormente perchè a tempo debito siamo certi che Edoardo ci farà qualche altra confidenza. Ringraziandolo, rinnoviamo quindi l'invito per nuove ospitate sul nostro blog.
"La maglia come un quadro, l’ artista come un artigiano, l’ opera non in un museo ma appesa alla persona, con semplicità ed eleganza. (Questa è la nostra filosofia, questo è il nostro lavoro- Double Excess-)"
Per concludere mi sembra doveroso fare un grosso in bocca al lupo alla Double Excess e una domanda a voi: che idea vi siete fatti di questo marchio?

 

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Da Prato a Chongqing: La Scommessa di un Giovane Imprenditore Toscano

 

Toscani Nel Mondo Blog-Toscana

Aprire un monomarca di abiti made in Italy nella città più popolosa del mondo: è questa la temeraria scelta di Edoardo Zeloni, trentunenne pratese laureato in Psicologia del Lavoro con alle spalle 5 anni di esperienza alla guida di un’azienda di moda.

Scavalcando ogni genere di confine, il giovane imprenditore ha puntato con fermezza sulla sua Double Excess, allestendo un elegante negozio all’interno di un enorme centro commerciale a Chongqing, nella zona centro-meridionale della Cina.

Pur sapendo di non poter essere presente all’inaugurazione - avvenuta lo scorso sabato - in una dichiarazione riportata da “Il Tirreno” Edoardo non nasconde la sua immensa soddisfazione, affermando: “Oggi è fondamentale per le aziende italiane esportare all’estero. Nel mio caso, volendo aprire dei punti vendita fuori dall’Italia, ho deciso di investire in Cina, nella città con il più alto numero di abitanti, per garantire ai miei prodotti un ampio sbocco di mercato”.

Fiero di aver dato vita ad una linea di abbigliamento dinamica ed eterogenea capace di soddisfare le richieste di tutte le diverse fasce di età, l’imprenditore pratese ambisce adesso ad un’ancora maggiore diffusione del proprio marchio, mirando dritto verso la conquista del mercato globale ed in primis di quello spagnolo.

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Dal garage alla conquista della Cina, T-Shirt d'arte sulla via della seta

La Double Excess apre un negozio monomarca in un grande centro commerciale

di Sara Bessi

LE T-SHIRT pratesi alla conquista del mercati cinese. Marco Polo della città di Malaparte è la <Double Excess>, brand locale che ha aperto ieri il suo primo monomarca a Chongqing, una città ben 12 volte superiore rispetto a Shanghai, della zona centro meridionale e conta ben 34 milioni di abitanti. L' azienda <Double Excess> è sbarcata in un centro commerciale di quarantatremila metri quadrati, nel piano dedicato alle grandi marche del Made in Italy.

A intraprendere questa nuova avventura su quella che si può definire una novella via della seta sono dei giovani intraprendenti pratesi: Edoardo Zeloni, l' imprenditore, e Tommaso Sarti, il direttore del marketing, che intendono accattivarsi e conquistare il mercato orientale con un'idea del tutto originale della moda e della t-shirt.

 

<LA DOUBLE EXCESS propone magliette nate dal connubio fra moda ed arte - spiegano Edoardo Zeloni e Tommaso Sarti, che hanno già presentato le nuove magliette stampate anche a Pitti Uomo, ad uno degli appuntamenti più importanti della moda maschile - Quello che contraddistingue le nostre t-shirt è prima di tutto la qualità dei tessuti, la ricerca e l' originalità delle stampe>

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Un brand tutto Made in Prato: <il nostro è un marchio tutto fatto in casa, dalle stoffe di qualità alle stampe che scegliamo in esclusiva. Abbiamo iniziato cinque anni fa con un budget di partenza di soli 200 euro in uno spazio, il garage dei  genitori, dal quale abbiamo fatto spiccare il volo a questa attività>, spiega Zeloni. Una produzione di t-shirt che adesso punta ad una nuova sfida nel Paese del Dragone. <Il nostro primo negozio monomarca in Cina si trova nel piano del centro commerciale di Chongqing che è dedicato al Made in Italy - aggiunge il direttore del marketing Tommaso Sarti - Per la gestione del negozio abbiamo preso delle persone del posto>

SICURAMENTE il brand offre delle magliette davvero singolari, che sono caratterizzate dall'unicità e da stampe di opere d'arte realizzate appositamente da artisti. <Collaboriamo con molti artisti,  che creano una opera d'arte in esclusiva per il marchio che poi viene riportata sulla t-shirt>, afferma Zeloni.

Una scelta che ha un suo fondamento preciso e che Zeloni, musicista e laureato in psicologia, spiega con chiarezza e semplicità: <Penso che mai come adesso l'uomo abbia bisogno di riavvicinarsi all'arte e la t-shirt è un veicolo fenomenale per farla uscire dalle gallerie, farla muovere, conoscere e indossare>. E adesso Prato lancia una sfida con un marchio nato in sordina in un garage, ma desideroso di conquistare anche la Cina nel segno dell'arte da indossare e portare per le strade delle grandi metropoli.

 


Apre un negozio tutto suo in una grande città cinese

Giovane imprenditore sfida il paese del Dragone con un monomarca di abiti <Ho scelto un centro commerciale dove si trovano solo prodotti Made in Italy>

di Barbara Burzi

PRATO. Un marchio di abbigliamento lanciato da un giovane imprenditore pratese scommette in Cina. La Double Excess, etichetta che identifica una linea moda realizzata interamente a chilometri zero utilizzando tessuti e maestranze del distretto, è pronta sfidare il mercato globale aprendo, sabato, il suo primo monomarca nella terra del Dragone, precisamente a Chongqing, nella zona centro-meridionale del paese. Tanto per dare un’idea delle potenzialità di questo mercato, basta sapere che si tratta della città più popolosa del mondo con 34milioni di abitanti e la più estesa per superficie: la dimensione di Chongqing è di 12 volte superiore a quella di Shanghai e conta ben 6 milioni di abitanti in più. Secondo le previsioni la popolazione crescerà ancora fino a raggiungere i 40milioni di abitanti nel 2020. Il negozio è situato all’interno di una mega centro commerciale di 43mila metri quadrati, che ha dedicato un intero piano ai prodotti italiani: dal cibo al design, dalla moda all’arredamento.

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Non è un’impresa di poco per una start up aperta da solo pochi anni e che deve confrontarsi a livello mondiale con aziende molto più strutturate. «E’ un anno che lavoro a questo progetto», racconta il fondatore Edoardo Zeloni, che non potrà volare in Cina per l’inaugurazione del suo primo punto vendita all’estero . «A causa di impegni di lavoro non potrò essere presente, ma conto di andarci presto». La strategia dell’imprenditore pratese, 31 anni, laureato in Psicologia del lavoro e alla guida di un’azienda di moda dal 2010, prevede di sfruttare le enormi potenzialità del made in Italy nel mondo per allargare la rete retail. «Oggi è fondamentale per le aziende italiane esportare all’estero - dice - nel mio caso, volendo aprire dei punti vendita fuori dall’Italia, ho deciso di investire in Cina, nella città con il più alto numero di abitanti, per garantire ai miei prodotti un ampio sbocco di mercato». Double Excess è un marchio di abbigliamento che si rivolge a persone di tutte le età proponendo un total look che va dalle t-shirt di vari tagli e linee di pantaloni, fino alle felpe e alla maglieria.

Se i prodotti dovessero piacere al mercato cinese, paradossalmente diventerebbe difficile per l’aziendarispondere a numeri così importanti. La merce volata in Cina potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la domanda. Il mio obiettivo - afferma l’imprenditore - è di strutturarsi sempre di più e di aprire altri negozi in giro per il mondo. La prossima tappa sarà la Spagna».

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WeAr Magazine - T-Shirt Double Excess

WeAr Global Magazine is couture meets leisurewear: a symbiosis of art and fashion.

WeAr is focused on visual information instead of long-winded texts. We also focus on facts instead of personal opinions.

WeAr offers incredible collections, stores and market news worldwide. Editorial content fashion, shoes and accessories for the high-end segment.

WeAr content: shops and trend reports from the world´s major cities and trade fairs, supplemented with news, research, contacts, interviews, business talk and retail tips.

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Double Excess: sinonimo di Made in Italy

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Firenze 24 giugno 2015 – “Made in Italy” è una delle espressioni più usate nell’ ambiente del Fahion System, per indicare un prodotto progettato, fabbricato e confezionato in Italia.

E’ divenuto oggi lo slogan per sottolineare l’ unicità di molti brand. Durante la scorsa edizione di Pitti Immagine moltissime aziende hanno puntato sul prodotto “Made in Italy” come arma vincente. Tra queste aziende ci ha incuriosito Double Excess, azienda pratese, che ama sottolineare la formula “Made in Prato” favorendo la produzione a km zero.

L’ idea di mettersi in proprio, racconta Edoardo Zeloni giovane proprietario del brand, lo stuzzicò talmente tanto che appena laureato in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni”, non essendo per niente attratto dall’idea di andare a fare qualche tirocinio sottopagato, creò così il brand.

Il logo, che rappresenta una silhouette con le mutandine abbassate, era il simbolo dell’ omonima band dove suonava. Zeloni, racconta che durante i concerti, riceveva spesso complimenti per l’idea dell’ immagine che rappresentava il gruppo, tale che con soli 200  a disposizione e con sede il garage di casa decise di mettersi a produrre t-shirt.

Ispirato dagli espedienti di vita comune il brand fa ricerca soprattutto nella qualità dei tessuti; alla base del prodotto l’idea del brand stesso che distribuisce in negozi che possano apprezzare il prodotto Made in Italy.

Durante questa ultima 88° edizione di Pitti, reputata dal brand un’esperienza magnifica e una vetrina internazionale molto importante dove si possono confrontare tante realtà, è stata presentata la collezione di T-Shirt e Polo.

Double Excess quindi è un sogno che si è avverato e concretizzato nell’ambiente del Fashion System, divenendo oggi una realtà concreta con tanta voglia di crescere nel futuro ormai prossimo.

di Cristiano Gassani


Fashion and Art from Italy!!!

With this philosophy Double Excess can't be less than an upcoming brand ready to conquer the fashion world

Seeing the work of Double Excess you can realise that simplicity goes with elegance..

I had the honor to have in my personal closet a sweatshirt and the words that describe it are: QUALITY, ELEGANCE, COMFORT

 

Ioanna Papastefanou

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