Double Excess: sinonimo di Made in Italy

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Firenze 24 giugno 2015 – “Made in Italy” è una delle espressioni più usate nell’ ambiente del Fahion System, per indicare un prodotto progettato, fabbricato e confezionato in Italia.

E’ divenuto oggi lo slogan per sottolineare l’ unicità di molti brand. Durante la scorsa edizione di Pitti Immagine moltissime aziende hanno puntato sul prodotto “Made in Italy” come arma vincente. Tra queste aziende ci ha incuriosito Double Excess, azienda pratese, che ama sottolineare la formula “Made in Prato” favorendo la produzione a km zero.

L’ idea di mettersi in proprio, racconta Edoardo Zeloni giovane proprietario del brand, lo stuzzicò talmente tanto che appena laureato in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni”, non essendo per niente attratto dall’idea di andare a fare qualche tirocinio sottopagato, creò così il brand.

Il logo, che rappresenta una silhouette con le mutandine abbassate, era il simbolo dell’ omonima band dove suonava. Zeloni, racconta che durante i concerti, riceveva spesso complimenti per l’idea dell’ immagine che rappresentava il gruppo, tale che con soli 200  a disposizione e con sede il garage di casa decise di mettersi a produrre t-shirt.

Ispirato dagli espedienti di vita comune il brand fa ricerca soprattutto nella qualità dei tessuti; alla base del prodotto l’idea del brand stesso che distribuisce in negozi che possano apprezzare il prodotto Made in Italy.

Durante questa ultima 88° edizione di Pitti, reputata dal brand un’esperienza magnifica e una vetrina internazionale molto importante dove si possono confrontare tante realtà, è stata presentata la collezione di T-Shirt e Polo.

Double Excess quindi è un sogno che si è avverato e concretizzato nell’ambiente del Fashion System, divenendo oggi una realtà concreta con tanta voglia di crescere nel futuro ormai prossimo.

di Cristiano Gassani


Crisi del tessile a Prato

Le aziende si rimettono in gioco a pitti puntando sul lusso

di Martina Salvadeo

FIRENZE – Con un 40% in più di richieste di partecipazioni per gli addetti al settore e un pronostico di oltre 30mila visitatori Pitti Uomo 87 si conferma, al suo secondo giorno, un successo crescente.

Tra gli espositori si consolidano marchi storici, attesi ogni collezione con nuove tendenze ma anche brand emergenti, aziende di giovani che si impongono nella realtà della moda, puntando a rinnovare pezzi classici con il loro talento creativo. Anche il settore tessile di Prato, con la lunga crisi che sta colpendo migliaia di imprese, coglie l’opportunità di Pitti per innovarsi, spostando la propria produzione su tessuti pregiati rivolti al mercato del lusso. Ci sono aziende, come Alpha studio, che festeggia quest’anno trenta anni di attività, L3 Lamberto Lab, storico lanificio che ha rinnovato negli anni la sua linea o il maglificio Grp attivo, dal 1973, a Carmignano, che hanno rappresentato la storia del tessile di Prato e continuano nella lavorazione di tessuti preziosi.

“Sono circa venti anni che partecipiamo a Pitti – raccontano i proprietari allo stand di Alpha Studio – e quest’anno festeggiamo i trenta anni dell’azienda presentando all’evento una capsule collection. Il marchio è conosciuto soprattutto in Germania e in Francia ma il nostro mercato si sta espandendo anche verso l’Asia. Nonostante il clima di malessere generale che è tangibile, fortunatamente la nostra azienda non ha risentito di questo periodo di crisi”.

Ma anche Temporary K, marchio che nelle scorse edizioni di Pitti ha attirato l’attenzione per i suoi piumini “di carta” con utili bretelle interne che servono per indossarli, all’evenienza, come zaini o Double Excess, progetto portato avanti da due fratelli, Edoardo e Carlotta Zeloni, che dal 2010 a oggi  hanno inaugurato negozi in tutta Italia ma anche a Formentera e alle isole Canarie:

“Questo è il nostro primo anno a Pitti ed essere qui, tra espositori provenienti da tutto il mondo, rappresenta un altro grande risultato per l’azienda – spiegano i due ragazzi – Il progetto è iniziato con una linea di t-shirt ma poi si è ampliato e abbiamo pensato a una collezione total look che rivisita grandi classici dell’abbigliamento, a partire dai jeans, dalle felpe fino alla maglieria, utilizzando tessuti di alta qualità con lavaggi e modelli innovativi. Inoltre siamo ricorsi alla collaborazione di artisti come Niccolò Storai, anche lui di Prato, che è con noi a Pitti  per disegnare in diretta le stampe della nuova collezione di magliette ma anche di artisti internazionali come Herman Epis che vive a Formentera".

Tra aziende storiche e progetti inediti in continuo sviluppo, si trovano anche storie difficili di chi, di fronte all’ impossibilità di continuare con il proprio lavoro, ha avuto l’intuizione di cambiare come il marchio 19 Andrea’s 47: “Questo è il nostro sesto anno a Pitti Uomo. Prima ci occupavamo della lavorazione del tessile ma la crisi ha colpito anche la nostra azienda. Così abbiamo deciso di rimetterci in gioco e di puntare sulla produzione di sciarpe di lusso, principalmente di cashemere e cashemere seta. Ad oggi collaboriamo con 700 punti vendita in tutto il mondo”.

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Dal Garage a Pitti con t-shirt e fumetti

AZIENDE CHE CRESCONO

di Monica Bianconi

<<L' ARTE è trasgressione, provocazione e libertà>>. Questa la filosofia di Edoardo Zeloni, musicista e laureato in psicologia del lavoro che nel 2010 ha fondato il brand tutto pratese "Double Excess" che per la prima volta parteciperà alla prossima edizione di Pitti Uomo che si svolgerà a Firenze da domani al 16 gennaio.

QUELLA di Zeloni è un' avventura iniziata nel garage dei genitori. <<Non mi piaceva l' idea di andare a fare qualche tirocinio sottopagato - spiega Zeloni - contribuire a far crescere qualche azienda e poi essere mandato via. Per questo ho preferito iniziare un' attività tutta mia. Ho aperto quindi la ditta a novembre 2010 in concomitanza con la mia laurea in psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Il logo Double Excess della silhouette con le mutandine abbassate - precisa Zeloni - era il logo dell' omonima blues/rock band dove suonavo. Durante i nostri concerti ogni sera c' era qualcuno che ci diceva: "Perché non provate a fare delle t-shirt con il vostro logo? Il logo piaceva a tutti e così dopo l' ennesimo "suggerimento" ho cominciato a fare le prime t-shirt. Tutto è iniziato così per scherzo, dal garage di casa, con 200 euro sul mio libretto>>.

La-Nazione-Dal-garage-a-Pitti-con-t-shirt-e-fumetti

"DOUBLE EXCESS" offre collezioni total look uomo/donna, ma il prodotto di punta sono le t-shirt d' autore. <<Dopo quattro anni di dura gavetta - conclude Zeloni - per me è motivo di grande orgoglio essere presente a Pitti Uomo per presentare le mie nuove collezioni, anche se questo non è un traguardo ma un punto di partenza>>.

<<Double Excess>> a Firenze con le creazioni dell' artista pratese Niccolò Storai

Tra le novità principali spiaccano le nuove t-shirt disegnate da due grandi artisti come Niccolò Storai e Herman Epis. <<Niccolò Storai - spiega Zeloni - sarà presente al nostro stand durante la manifestazione a creare nuove grafiche inedite in diretta>>.

SOGGETTO delle magliette del noto fumettista pratese Storai sarà naturalmente il suo cavallo di battaglia, cioè i "Grafonirici", creature grottesche e dall' aspetto mostruoso rappresentati attraverso disegni e illustrazioni legati al mondo dei sogni e appunto dell' onirico come ricorda lo stesso neologismo coniato da Storai.


Magliette d'autore per Double Excess

Il marchio di Edoardo Zeloni debutterà alla Fortezza per Pitti Uomo, sulle t-shirt il connubio tra moda e fumetto

di Barbara Burzi

Moda e fumetto, un connubio perfetto: parla pratese il nuovo brand made in italy pronto a debuttare alla prossima edizione di Pitti Immagine Uomo, la manifestazione internazionale dedicata all' abbigliamento maschile, in programma dal 13 al 16 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze. Un palcoscenico per il quale, Edoardo Zeloni, imprenditore trentenne, si sta preparando da quando, quattro anni fa, ha registrato l' etichetta Double Excess che identifica gli articoli della sua linea di moda: una collezione ad alto contenuto artistico, il cui prodotto di punta sono, appunto, le t-shirt d'autore con grafiche realizzate in esclusiva per il marchio da artisti di vario genere, tra i quali c'è anche il noto disegnatore pratese, Niccolò Storai. << Non utilizziamo mai opere già esistenti - spiega Zeloni - collaboriamo di volta in volta con artisti internazionali ed emergenti, soprattutto con quelli del territorio toscano, che creano una grafica in esclusiva per il marchio. Penso che mai come adesso l' uomo abbia bisogno di avvicinarsi all' arte e la t-shirt è un veicolo fenomenale per farla uscire dalle gallerie, farla muovere, conoscere e indossare >>.

Il palcoscenico sul quale è iniziata l'avventura è quello della musica. <<Il logo Double Excess della silhouette con le mutandine abbassate era il logo della omonima band dove suonavo - racconta Zeloni - ogni volta, durante i nostri concerti, c' era qualcuno che mi faceva i complimenti per quel logo suggerendomi di farci delle t-shirt. Tutto è iniziato per caso, nel garage di casa mia, con soli 200 euro, e da lì a poco, nel 2010 ho aperto la mia prima ditta>>.

IL TIRRENO Magliette-d'autore-per-Double-Excess-10-01-2015

 

In quei giorni il giovane imprenditore pratese si era appena laureato in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, ma anzichè intraprendere la libera professione, ha scelto di sfruttare le sue conoscenze per fare marketing e mettersi in proprio. <<Ho preferito metter su un'azienda per conto mio perché non ero per niente attratto dall'idea di andare a fare qualche tirocinio sottopagato, di svolgere un certo tipo di servizio in altre aziende, contribuire a farle crescere e poi magari essere mandato via>>. spiega citando un formatore italiano che gli è rimasto particolarmente impresso durante gli studi, secondo cui <<se una persona di media alta cultura, come può essere uno studente universitario, si dedica a un'attività che non ha mai fatto prima, con passione, dedizione e determinazione, diventa più bravo del 90% delle persone che la praticano>>.

Ricerca, innovazione, rispetto del territorio e delle sue eccellenze artistiche e artigianali è la filosofia aziendale a cui appartiene il marchio che sarà presente a Firenze per Pitti Uomo con una collezione total look. <<I prodotti sono realizzati a Prato (mi riferisco alla produzione tessile) da aziende che producono anche per grandi marchi e che possono garantirmi un alto livello di qualità - dice - sono orgoglioso di essere pratese e contento di poter far lavorare le imprese del mio territorio in quanto rispecchiano l'eccellenza e la capacità delle persone che ci lavorano>>.

Tra i tanti progetti nel cassetto di Zeloni c'è quello di aprire dei punti vendita in Italia e all' estero, nel frattempo punta a espandere i propri contatti commerciali e ad affermare il marchio facendo conoscere le sue creazioni ai top buyers internazionali: <<Pitti non è un traguardo ma un punto di partenza>>. Come detto, tra le novità della collezione spiccano le nuove t-shirt disegnate da due artisti come Herman Epis e Niccolò Storai. Quest'ultimo sarà protagonista di uno degli eventi della manifestazione fieristica, dal 14 al 16 gennaio dalle ore 15, quando sarà presente allo stand (padiglione My Factory nel Liceo primo piano stand F/59) per disegnare in diretta le prossime grafiche delle magliette targate Double Excess anche su richiesta dei visitatori. <<Non è la prima volta che lavoro per il mondo dela moda - commenta Storai - anche questa volta mi sono portato dietro i miei "Grafonirici", disegni che saranno prodotti con tecniche e materiali diversi sulle magliette del brand>>.

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Investire nel Made in Prato - Dalla Band al Brand

DALLA BAND AL BRAND: Il caso della ditta Double Excess

PRATO. Dovevamo cambiare nome alla band per dare una svolta, creare un progetto piu serio. Infatti il nostro nome era Double Deuce ma era già registrato, c'erano molte band, molti locali che si chiamavano in quel modo. Una sera - racconta Edoardo Zeloni- avevo in testa una canzone di Kid Rock, Roll on, le sue parole mi risuonavano nella testa e mi sono soffermato su una frase "Money and Success" ma ascoltandola superficialmente avevo capito "Money in Excess" mi piaceva un sacco il suono della parola Excess, allora visto che dovevamo cambiare nome alla band e mi stavo scervellando per trovare un'alternativa mi venne in mente di chiamare la band Double Excess. E' da questo episodio che nasce l'avventura, oggi della Double Excess s.n.c..

Io e Riccardo eravamo sempre più convinti che dovevamo registrare il nostro logo con l'idea di mettere su, un marchio di abbigliamento cioè la Double Excess s.n.c. appunto. Ci piacerebbe mettere in pratica e sfruttare quello che abbiamo studiato all'università, in quanto psicologi del lavoro e delle organizzazioni. Insomma - ha dichiarato l'ambizioso Edoardo - visto che non possiamo permetterci del personale, faremo da soli tutto quello che c'è da fare, stiamo facendo anche lavori manuali e presto ci compreremo anche una macchina da cucire/etichettatrice, in modo da poter creare ancora di più.

Va però detto che il desiderio di Edoardo Zeloni di cimentarsi nella produzione di abbigliamento rispetto al socio Riccardo Pinzuti, non nasce per caso. Quella di Edoardo è una passione di famiglia. Forse è nel nostro dna, il cugino del mio nonno materno è Renzo Guazzini, il proprietario di Montezemolo, la cugina del mio socio è una stilista, lavora per Cavalli ed i miei genitori hanno lavorato nel tessile pratese. I miei nonni, hanno speso una vita nel tessile pratese fin da piccoli. Diciamo però che non mi sarei mai aspettato di farne parte anch'io. I due imprenditori in erba hanno già avviato la loro strategia. La Double Excess è infatti oggi un marchio pratese, che rappresenta prodotti pregiati ed esclusivi.

Investire-nel-made-in-prato-la-nuova-imprenditoria

 

Un comune denominatore dei prodotti di questa azienda è il fatto che si tratta di lavorazioni innovative con alla base la tradizione tessile toscana e pratese. La produzione dei capi Double Excess viene monitorata costantemente dalla materia prima al prodotto finale, e le aziende pratesi alle quali la Double Excess decide di affidare la produzione dei capi della propria linea, devono rispettare determinati standard qualitativi sia per quanto riguarda i macchinari impiegati ed il loro utilizzo, sia per il know-how delle risorse umane, Edoardo e Riccardo hanno lavorato anche con un occhio all'ambiente infatti i capi firmati della Double Excess nascono nel totale rispetto ambientale, poiché i materiali utilizzati rientrano nei severi parametri imposti dalle direttive europee in materia di anti-inquinamento.

Ad oggi la Double Excess ha stretto collaborazioni con tante aziende pratesi. Le principali, che sono quelle che ci stanno dando una mano a creare i nostri capi e che hanno contribuito di più a mettere in pratica le nostre idee sul prodotto finale dandoci un sacco di consigli sono Ricami Sabrina s.n.c., Non Solo Lana S.r.l., Monzoni Serigrafia, New Washing s.r.l., Lipacart, Maglificio Bresci Massimo srl. A tutti loro - hanno dichiarato i due imprenditori - va un grande ringraziamento. Ovviamente la voglia di fare è tanta che Edoardo e Riccardo hanno già in mente i loro obbiettivi futuri.

La Double Excess sarà un brand a tutti gli effetti, piano piano ci piacerebbe essere un marchio total look, cioè fare anche pantaloni, cinture, scarpe, occhiali da sole, profumi. Vogliamo puntare molto sul made in Prato, cosa che oggi non fa piu quasi nessuno. Lo sviluppo delle strategie aziendali prevede una prevalente attività di vendita online ma il tutto sarà caratterizzato ed impreziosito dal rapporto di esclusiva che la Double Excess stringerà sul territorio. Perchè anche il punto vendita è parte di questo progetto. La rete commerciale sul territorio - hanno aggiunto i due giovani imprenditori - non va nè sottovalutata nè trascurata. Infatti vogliamo creare un'esclusiva per i nostri punti vendita con un solo negozio per città. Vogliamo che i negozi che accettano questa sfida insieme a noi, siano orgogliosi di fare parte del progetto e di essere protagonisti con Double Excess nella loro città.

Questo perchè il negoziante per noi non è un numero, ma un socio. Solo così possiamo vendere insieme. Con l'occasione stiamo mettendo a punto dei servizi speciali per i nostri punti vendita. Infatti - ha concluso Edoardo - un servizio innovativo che stiamo offrendo è il pronto moda assistito, in quanto basta che un negoziante ci dica che ha finito una taglia e un colore e noi glielo facciamo avere subito. L'avventura della Double Excess è appena cominciata ed il coraggio di questi imprenditori in erba fa ben sperare per il futuro del made in Prato.